- Asciuga il telefono, spegnilo se è stato immerso e non metterlo in carica finché è bagnato.
- Se è bagnato l’altoparlante, riproduci un suono per togliere l’acqua a volume massimo con il telefono a faccia in giù, per circa 60 secondi.
- Evita riso, phon e cotton fioc. Ripeti il ciclo se l’audio è ancora ovattato; vai in assistenza se dopo un giorno il telefono non funziona bene.
Il primo minuto: valuta la situazione
Quello che fai subito dopo che il telefono si bagna conta più di ciò che farai in seguito. Comincia dalle azioni meno rischiose.
- Toglilo dall’acqua e asciugalo. Usa un panno o la manica. Tieni il telefono con la griglia dell’altoparlante e la porta di ricarica rivolte verso il basso, così l’acqua esce invece di penetrare ulteriormente.
- Scollega tutto. Cavi, cuffie e caricabatterie. Lasciare il telefono in carica con acqua nella porta è uno dei modi più comuni per trasformare uno schizzo in corrosione.
- È stato uno schizzo o un’immersione? Uno spruzzo, una passeggiata sotto la pioggia, un selfie sotto la doccia o una caduta nel lavandino risolta in un secondo: probabilmente il problema riguarda solo la griglia dell’altoparlante. Un minuto sul fondo della piscina o un ciclo in lavatrice sono un’altra cosa: spegni il telefono e lascialo asciugare per un giorno prima di occuparti dell’audio.
- Non soffiare nella griglia. Il fiato è umido e spinge l’acqua più in profondità. Scuotere delicatamente aiuta un po’; dare qualche leggero colpetto contro il palmo, con la griglia verso il basso, aiuta ancora di più.
I telefoni moderni — tutti gli iPhone dal 7 in poi e molti modelli Samsung Galaxy, Pixel e Android di fascia alta — hanno una certificazione IP67 o IP68. Significa che l’interno è protetto dall’acqua, non che l’acqua non possa fermarsi nella rete dell’altoparlante. Dopo uno schizzo, l’audio ovattato dipende quasi sempre dall’acqua nella griglia, non all’interno del telefono.
Usa un suono per togliere l’acqua
La griglia è una sottile rete metallica davanti a una piccola membrana. La tensione superficiale trattiene le gocce nella rete e impedisce alla membrana di muovere bene l’aria: ecco perché il suono risulta smorzato. Un suono a basse frequenze fa muovere energicamente la membrana e spinge le gocce fuori da dietro, come fa Apple Watch per liberare l’altoparlante dopo una nuotata.
Puoi avviare subito il ciclo, gratis, in questo browser. Riproduce lo stesso ciclo in due passaggi da 110–1500 Hz dell’app Wring.
Come fare, passo dopo passo
- Porta il volume al massimo. Il ciclo funziona facendo muovere la membrana per tutta la sua escursione. A metà volume spinge con metà forza: è il motivo più comune per cui si pensa che «non funzioni». L’app Wring imposta il volume al 100% durante il ciclo e poi ripristina il livello precedente; nel browser devi alzarlo tu.
- Togli la custodia se copre la griglia. Alcune custodie protettive hanno una membrana sopra l’altoparlante che trattiene l’acqua su entrambi i lati.
- Appoggia il telefono a faccia in giù su un asciugamano o un tavolo. Così anche la gravità aiuta il suono. A volte, alla fine, si vedono alcune gocce sulla superficie.
- Avvia il ciclo e lascia fermo il telefono per circa 60 secondi. Non avvicinarlo all’orecchio: il suono è volutamente forte.
- Riproduci una canzone o un memo vocale. Confronta l’audio con quello di prima. Se è migliorato nettamente ma non è ancora perfetto, fai un secondo ciclo: una griglia molto bagnata spesso ne richiede due.
- Lascialo asciugare all’aria. Anche quando l’altoparlante torna a suonare bene, nella porta può rimanere un po’ di umidità. Prima di ricaricarlo via cavo, lascialo per qualche ora in un luogo asciutto e ventilato; la ricarica wireless si può usare prima.
Perché il suono funziona e quali frequenze usare
La membrana di un altoparlante sposta più aria alle basse frequenze. Sotto circa 100 Hz, quella di un telefono si muove pochissimo; sopra circa 1,5 kHz si muove velocemente, ma con un’escursione ridotta. La fascia utile per spingere fuori l’acqua sta nel mezzo. Per questo il ciclo di Wring va da 110 a 1500 Hz in due passaggi: il primo da 110–900 Hz, adatto all’altoparlante inferiore più grande, il secondo da 300–1500 Hz, pensato per la capsula auricolare più piccola. Ogni passaggio comprende brevi impulsi intervallati — una scansione crescente, una breve pausa, una scansione decrescente — perché l’alternanza aiuta le gocce a unirsi e staccarsi. Un tono continuo tende solo a far vibrare l’acqua sul posto.
Non si tratta di ultrasuoni. Tutto il ciclo rientra nelle frequenze usate dal telefono per la musica, al normale volume massimo. Nella spiegazione dettagliata trovi cosa succede nella griglia e perché l’altoparlante non si danneggia.
Cosa non fare
- Riso. Serve a ben poco: assorbe una quantità trascurabile di umidità dall’aria intorno al telefono e lascia polvere di amido nelle porte. All’aria il telefono si asciuga quasi altrettanto in fretta. Ecco perché.
- Phon e termosifoni. Il calore spinge l’umidità più in profondità sotto forma di vapore e può deformare gli adesivi che mantengono la tenuta all’acqua. Se vuoi usare un getto d’aria, sceglilo freddo e tienilo a distanza.
- Cotton fioc, carta assorbente o stuzzicadenti nella griglia. La rete è finissima e la membrana dietro è delicata. Rischi di spingere dentro la lanugine o di causare una vibrazione permanente.
- Ricarica via cavo quando il telefono è umido. Di solito sia iPhone sia Android mostrano un avviso e bloccano la ricarica: rispettalo.
- Aria compressa. È troppo forte per la membrana e spinge l’acqua più in profondità.
Audio ancora ovattato dopo due cicli?
Le spiegazioni più probabili sono tre, in quest’ordine:
- Il volume non era davvero al massimo. Controlla il volume dei contenuti multimediali, non quello della suoneria: su Android ci sono cursori separati e su iPhone i tasti laterali regolano la suoneria se non è in riproduzione nulla. Ripeti il ciclo.
- Il problema riguarda l’altro altoparlante. I telefoni ne hanno due: la capsula auricolare in alto e l’altoparlante in basso. Fai un test altoparlante per capire quale suona piano, poi orienta il telefono con quella griglia verso il basso.
- Non è acqua. Se l’audio gracchia o ronza invece di essere semplicemente ovattato, probabilmente senti polvere e lanugine, che il ciclo per l’acqua non rimuove. Serve un ciclo antipolvere a frequenze più alte: leggi la guida sull’altoparlante che gracchia dopo essersi bagnato.
Se nessuna di queste spiegazioni vale e il telefono è stato completamente immerso, aspetta 24 ore. L’acqua penetrata oltre la rete nella camera dell’altoparlante di solito evapora da sola una volta liberata la griglia.
Quando rivolgersi a un tecnico
Rivolgiti a un centro di assistenza o al produttore se, a un giorno dall’incidente, l’altoparlante è del tutto muto anziché ovattato; il telefono si riavvia, si scalda o non si carica; lo schermo mostra righe o sfarfalla; oppure il liquido era acqua salata o una bevanda zuccherata. Sale e zucchero lasciano residui conduttivi anche dopo l’evaporazione dell’acqua: più restano lì, più aumenta la corrosione. Spiega al tecnico cos’è successo: l’indicatore di contatto con liquidi all’interno del telefono lo rivelerà comunque e sapere i dettagli lo aiuterà a intervenire.
FAQ
Quanto tempo serve per togliere l’acqua dall’altoparlante del telefono?
Un ciclo completo dura circa 60 secondi. Nella maggior parte dei casi l’altoparlante torna a suonare normalmente dopo uno o due cicli. Se il telefono è stato immerso, lascialo asciugare all’aria per diverse ore prima di valutarne il risultato.
Il suono per togliere l’acqua danneggia l’altoparlante?
No. Utilizza frequenze udibili tra 110 e 1500 Hz al normale volume massimo di riproduzione, senza ultrasuoni: nulla che l’altoparlante non sia già progettato per riprodurre quando ascolti musica ad alto volume.
Funziona anche su Android, oltre che su iPhone?
Sì. Lo strumento nel browser funziona su entrambi e l’app Wring è disponibile su App Store e Google Play. Anche i telefoni Android hanno due altoparlanti e reagiscono allo stesso modo.
Devo mettere il telefono bagnato nel riso?
No. Il riso assorbe pochissima umidità dal telefono e lascia polvere di amido nelle porte. Lascialo asciugare all’aria, usa un ciclo sonoro per la griglia dell’altoparlante ed evita il riso.
E la scorciatoia Siri Water Eject?
La versione più diffusa riproduce un singolo tono da 165 Hz e può aiutare nei casi lievi. Wring invece scorre due fasce di frequenza con impulsi intervallati, agisce su entrambi gli altoparlanti e imposta automaticamente il volume al massimo. Trovi i dettagli nel confronto tra scorciatoia e app.